Ricorda che anche il tuo cuore è composto da 4 stagioni. Arriverà la primavera.

Isac Randazzo

Con il mese di aprile avrà inizio la rassegna culturale, ideata e organizzata dall’associazione culturale L’Arco di Aprilia dal titolo “Le stagioni letterarie de L’Arco di Aprilia”.

Essa mira alla promozione della letteratura italiana e, ancor più locale, attraverso incontri con autori e le loro opere.

Sarà una rassegna itinerante nei locali apriliani e non solo: caffè, boutique, o una profumeria, dove sposare la presentazione di un libro sorbendo una fragrante miscela arabica o ammirando qualche griffe d’abbigliamento, o, ancora, lasciarsi sedurre da una essenza: la cultura è apertura e connubio di diverse entità, sta a noi saperle amalgamare.

La rassegna avrà inizio con la Stagione Primavera: quella della nascita e rinascita.

Tale periodo dell’anno ha inizio il 21 marzo e anticamente cadeva la festa di oestara, Alban Eiler (“Luce della Terra”), momento in cui giorno e notte sono in perfetto equilibrio.
E’ il momento in cui la Natura tutta porta un messaggio di rinnovamento e di risveglio, dopo le lunghe notti invernali: il Dio Sole si accoppia, infatti, con la Giovane Dea Terra.

Alban Eiler è il momento della rinascita, dei nuovi progetti, è il momento in cui è possibile realizzare quei sogni che sono nati nel periodo freddo. E’ il momento adatto per aprirsi ai sentimenti e viverli nella loro totalità. 

Rinascere con la Natura e fondersi con la Madre Terra, celebrarla e gioire della Vita

che sboccia e si manifesta in tutte le sue forme, esattamente come la cultura letteraria.

Migliaia gli scrittori che hanno composto testi poetici su una zuppa o una miscela di the, o descritto la raffinatezza di una veste. Per non parlare di quanti, con le loro penne, inducano a chiudere gli occhi per annusare odori, aromi in un bosco o sul corpo del proprio amato.

Costoro, al meglio, hanno reso nero su bianco la capacità di insinuare la letteratura in ogni forma ed aspetto della vita.

Per questo il festival vedrà come palcoscenico locali informali e inusuali che apriranno le loro porte alla poesia, alla narrativa e tanto altro ancora.

Marina Cozzo