80anni di intercultura autentica. Aprilia, culla generosa per una nuova identità

L’Associazione culturale l’Arco di Aprilia, sabato 15 ottobre, alle ore 18.00, terrà la conferenza “Le Voci di Aprilia – 80anni di intercultura autentica. Aprilia, culla generosa per una nuova identità”.

L’evento è organizzato dal Comitato Grandi Eventi del Comune di Aprilia, nel contesto del Festival della Cultura che si terrà dal 13 al 15 ottobre 2016: una bella novità per Aprilia.

Intanto, presentiamo gli ospiti conferenzieri:

Giulio Alfieri

alfieriSimpatico, dinamico il nostro Alfieri saprà condurci con garbo e brio, al contempo, con la sua dialettica nobile e curata nel territorio apriliano quando ancora di Aprilia non v’era traccia, fino a quando diventava città di fondazione, passando per le anguste vie della bonifica integrale e della malaria.

Nato nel ’57, con formazione didattica classica e laurea in Scienze Politiche, vive a Roma, dove si occupa di relazioni con le Associazioni sindacali delle Imprese e del lavoro  per UnipolSai.
A titolo personale, inoltre, mantiene collaborazioni con ambienti accademici, soprattutto con i dipartimenti di demografia (demografia storica) e di storia contemporanea. 
Nel 2014 ha pubblicato il libro “La Terra che non c’era”, per i tipi di Betti Editore, Siena, sulla bonifica e soprattutto la colonizzazione dell’Agro Pontino, quale primo volume di un approfondimento scientifico – ma presentato in forma piu’ divulgativa –  sulla materia, teso a ricostruirne il peso strategico programmatico di scelta politica nazionale da parte del regime fascista, attraverso l’ONC.
E’ in preparazione il secondo volume, interamente focalizzato sulla colonizzazione, i meccanismi operativi interni nel decennio ’32-’42, le famiglie materialmente coinvolte e il numero di persone che furono trasferite.

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Ettore Bilotta

ettore-bilottaStilista ormai affermato nell’alta moda milanese, di recente ha realizzato le divise del personale della Compagnia Aerea Alitalia, con quel suo tocco delicato ma incisivo che rende i suoi capi sempre straordinari.

Per la realizzazione delle divise, inoltre Bilotta favorisce  il “made in Italy”: tessuti provenienti dalla Toscana e seta lavorata a Como; quelle per il personale maschile sono state realizzate in Puglia e gli accessori in pelle, come ad esempio i guanti, a Napoli; mentre le scarpe sono prodotte nelle Marche.

Lo stilista che vive ormai da anni a Milano, regno indiscusso della moda italiana, è nato ad Aprilia da genitori campani arrivati nella città nel 1954.
I suoi studi li ha svolti presso: la scuola Marconi (ora Gramsci) per le elementari, le medie alla Menotti Garibaldi e ha studiato come geometra a Latina, ma la sua vocazione era quella dello stilista.
Così a 19 anni iniziava la sua formazione professionale presso la Radiosa di Aprilia, come ideatore di abiti da sposa.
Qui il patron Rocky Moles lo ha scoperto e lanciato.
La sua notevole esperienza in Medio Oriente è stato un elemento importante nel suo essere impegnati nel 2003 per progettare le uniformi della prima compagnia aerea di bandiera degli Emirati Arabi Uniti, Etihad.

Da qui, il “decollo” verso la compagnia di bandiera è stato abbastanza facile.

Così, affermato nell’alta sartoria, ora lo Stilista è rinomato per l’eleganza fluida dei suoi abiti sofisticati.

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Daniela Saurini

14627988_10207647857814246_475434959_nClasse 1982, Daniela da giovanissima comprende il suo piacere di mettersi a disposizione degli altri. Così, nella scelta degli studi universitari non può non prendere Psicologa e Neuropsicologa Clinica.

Negli anni professionali, poi,  si inserisce come Cultrice per la cattedra di Neuroscienze Cognitive e Neurofisiologia Clinica dell’Università e-campus e lavora presso l’Istituto di Terapia Cognitivo comportamentale Skinner Università Europea di Roma.

Come autrice, poi, lavora per la Casa Editrice La Caravella di Viterbo 

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Ama i ragazzi e gli anziani, cui, in particolare, dedica una attenzione anche più intima perchè li vede più fragili e bisognosi di attenzioni.

E’ un fiume in piena, nel vigore dei suoi 30 anni e poco più, dilettandosi nella scrittura e nel canto, del resto, le scuole medie le ha fatte Gramsci, con indirizzo musicale (è componente del famoso gruppo corale The Sciuby’s).

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Francesco Tinto

10698603_298115663712973_3896833142227556464_nArchitetto di Aprilia, dove ha frequentato le sue scuole.

Gli studi universitari alla Sapienza di Roma, tuttavia non lo distolgono dalla passione per i propri amici apriliani e  per la propria città.

Appassionato di musica jazz anni ’40/50, dedica il suo tempo libero a diversi sport e al suo caro Punto a Capo, suo amore e orgoglio puro.

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Marina Cozzo