Il 9 dicembre 2017, ore 17.00, l’Arco di Aprilia presenterà il libro di Maria Tinto presso il Caffè Centrale di via degli Oleandri.

Chi segue gli “spostamenti culturali” dell’associazione si chiederà come centri un simile tema.

Nel leggere la sinossi e la biografia dell’autrice, però, ci siamo illuminati: noi argomentiamo, con le nostre manifestazioni, sopratutto di personaggi e di storia cittadina, con l’idea di lasciare una traccia del passato alle future generazioni.

Orbene, se possiamo dare un contributo affinché esse siano migliori uomini e donne ne saremo orgogliosi, così come io e Antonella Rizzo, lo siamo di presentare Maria Tinto.

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Minuta, dalla voce argentina ma gentile, il guizzo garbato e sagace degli occhi azzurri che cattura ogni angolo, ogni espressione, ogni sospiro.

Maria, nella sua inflessione napoletana e incorniciata da ricci adorabili ribelli, è psicologa clinica con indirizzo Strategico Breve, in più consulente Sessuale e formatrice, perciò rivolge la sua opera ai genitori e agli operatori sociali, ma anche a tutti coloro che sono interessati allo sviluppo ed alla crescita sana ed equilibrata del bambino. I pericoli che possono annidarsi all’interno della famiglia sono tanti per un bambino, il lavoro svolto vuole mettere l’accento proprio su quest’aspetto troppo sottovalutato.Attraverso la lettura del manuale, ciascun lettore può ripercorrere le tappe della propria infanzia e analizzare il proprio vissuto, alla luce delle eventuali distorsioni emotive contingenti, con una riflessione sulla propria esperienza genitoriale. Molti genitori si ritroveranno nelle pagine, e avranno la possibilità di confermare o modificare la propria modalità genitoriale di agire nei confronti dei figli.

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Il libro vuole essere una guida, ma anche un modo per capire e capirsi, rispetto al ruolo che ognuno vuole svolgere nell’ ambito della coppia e della famiglia.

Le storie riportate ne fanno un’opera dalle caratteristiche particolari, poiché tratteggiano gli argomenti mostrando anche le soluzioni adottate in vari casi affrontati e risolti positivamente. Il linguaggio è accessibile e di facile comprensione, pur trattando argomenti di natura scientifica.

Sinossi: Aiutare i genitori a crescere i propri figli

Noi, la coppia, un figlio. Dal sogno al disincanto. A volte va bene, altre, tutto in frantumi, la vita dei due innamorati si sgretola, sotto i colpi pesanti delle responsabilità.

Il “due” che diviene “uno”, quando non c’è più l’intimità e la complicità.

Cosa succede ai figli quando la relazione genitoriale è disfunzionale e violenta?

Un figlio da crescere: l’amore materno senza senso materno, la paternità senza responsabilità.

Quand’è che un figlio è solo egoismo e voglia d’individualità?

Quali sono disagi personali dei genitori che si ripercuotono nella vita dei figli?

Qual è la madre oggi?… Il senso materno esiste?…Quali sono le madri disfunzionali?…

Il ruolo del padre e la funzione paterna nel tempo della globalizzazione.

Come si vive nel paradosso delle Famiglie che fanno male?

I figli si uccidono anche con le parole, ma per sopravvivere ai genitori, i figli devono ucciderne a loro volta il ruolo e l’autorità.

Ma allora quale stile adottare per essere il migliore genitore possibile? Violento, isterico, ambivalente, abusante, svalutante, ipertutelante.

Come difendersi da Internet e le minacce che arrivano al bambino?

Cyber bullismo, pedofilia on line e pornografia.

In che modo crescere persone e non individui disagiati?

Tante domande a cui sarà data risposta, anche attraverso storie di vita vera, a testimoniare che se c’è un problema c’è la soluzione, ma solo se si ha la volontà di mettersi in discussione e di voler cambiare.

L’ analisi si rivolge ad entrambi i genitori, ed in modo particolare, pone l’attenzione sulla maternità, nella considerazione che il rapporto tra la madre e il figlio sia di natura speciale, sia per la gestazione che inevitabilmente crea in qualche modo l’affiliazione affettiva materna, sia per la capacità del bambino di assorbire tutte le sensazioni che gli vengono offerte dalla madre già dalla nascita.

Il ruolo del padre sarà considerato a partire dalla coppia, sin dai primi momenti di vita intrauterina del bambino, per poi delinearsi nella sua con-formazione familiare e sociale.

Si è considerata la fascia di età della prima infanzia, poiché è quella più delicata ai fini della costituzione dell’impalcatura emotiva, sulla quale ognuno andrà a scrivere la propria storia di uomini e donne.

Le tipologie di madri che sono state approfondite, sono quelle che con maggiore frequenza, strutturano i figli attraverso i loro comportamenti in maniera disfunzionale. In molti casi si possono ritrovare nella madre, diversi modi di essere che si sovrappongono, poiché ricalcano modalità alterate strettamente legate fra di loro.

Per cui è possibile che la madre narcisista, sia anche una madre padrona-invidiosa, oppure, che la madre isterica-violenta, sia anche una madre sottomessa.

Nella consapevolezza che, la conoscenza in un ambito così vasto e continuamente in evoluzione non sia mai abbastanza, è necessario da parte di chi vuole diventare genitore, arricchire la propria conoscenza sul funzionamento emotivo e sui bisogni di un bambino.

Scrivere il suo curriculum è arduo per quante sono le sue attività, tra le quali anche quella di giornalista.
Una vita passata sui libri, tra specializzazioni, master, e quanto altro ancora si immagini per una donna appassionata di studio e persone, cui dedica la maggior parte del tempo, donando generosamente i suoi consigli e il suo sapere.
Scuola di Specializzazione in Psicoterapia breve strategica di Giorgio Nardone – Centro di Terapia Strategica di Arezzo

Master “Change Management” – UNINT Università Internazionale degli Studi di Roma – Anno Accademico 2014. – Master Universitario di II Livello in “Sessuologia Clinica” Università di Pisa. Anno Accademico 2014. – Comunicazione Strategica e Pragmatica della Comunicazione. (2013)- Corso di Formazione “DAL PROBLEM SOLVING AL TEAM BUILDING” presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento per le Politiche di Gestione, Promozione e Sviluppo delle Risorse Umane e Strumentali – Servizio Politiche Formative.- Roma – 2014. – Corso Di Formazione Sicurezza sui Luoghi di Lavoro Ex D. Lgs 81/2008 – Presidenza del Consiglio dei Ministri – Roma – 2014. – Seminario Peak Performance – La Scienza dell’Efficienza organizzato da Performance Strategies – 2013. – Corso “TEORIA E TECNICA DI LAVORO SULLE DIPENDENZE PATOLOGICHE” – Scuola Medica Ospedaliera – Roma – 2013. – Master sul Benessere Integrato con Specializzazione in Terapia Funzionale Antistress – Scuola Europea di Psicoterapia Funzionale – Napoli – 2013- Congresso Internazionale “ LA DIAGNOSI IN PSICOTERAPIA E PSICHIATRIA “ I.R.E.P. Roma – 2013 – Seminario di Alta Formazione clinica “ANORESSIA GIOVANILE” – Centro di Terapia Strategica – Arezzo – 2013 – Corso: Psicologia dell’Emergenza: ” I POSSIBILI INTERVENTI SULLA CRISI’ – Scuola Medica Ospedaliera – Roma – 2013 – Corso “PSICOLOGO DEL BENESSERE: TECNICHE DI RILASSAMENTO, TECNICHE INDUTTIVE E IMMAGINATIVE”. SEF – Roma – 2012 – Corso “LA GESTIONE DELLO STRESS” – SEF – Roma – 2012 – Convegno “MAL-ESSERE DA STRESS LAVORO CORRELATO” Società Italiana Medicina Psicosomatica – Verona – 2011 –
Corso di Formazione “SELEZIONE DEL PERSONALE E ORIENTAMENTO ALL’IMPIEGO”, Regione Campania – 2008

Laurea Magistrale in Psicologia: Votazione 110/110 con lode!
Principali tematiche/competenze professionali possedute Psicologa: Psicologia Generale e Sperimentale: • Psicologia Generale, Psicologia della Personalità, Psicologia dell’Educazione, Psicologia dello Sviluppo, Psicologia Dinamica, Psicologia Sociale, Psicologia Fisiologica, Neuropsicologia, Psicologia del Pensiero, Psicologia della Percezione, Psicologia delle Dipendenze
Psicologia delle Emergenze, Psicologia dell’apprendimento e della Memoria, Epistemologia Genetica, Linguistica Applicata.

• Psicologia del Lavoro, Psicologia dell’Orientamento Scolastico e Professionale, Psicologia Industriale, Psicologia delle Organizzazioni.

Laurea in Scienze della Formazione: Votazione 110/110

CAPACITÀ E COMPETENZE TECNICHE: Competenze psicologiche ambito Psicologia del Lavoro: Analisi della domanda, realizzazione e somministrazione di questionari e test psicologici; conduzione di colloqui psicologici; conduzione di lezioni frontali e di lavori di gruppo, tecniche di analisi dei dati.
Competenze relative alla gestione delle risorse umane: Selezione del personale: analisi della mansione, preparazione dell’annuncio, recruiting, screening dei curricula, conduzione di assessment center e di colloqui;
Formazione: Analisi dei fabbisogni formativi, progettazione degli interventi formativi, erogazione della formazione; Analisi del benessere organizzativo:
Individuazione e preparazione degli strumenti, rilevazione e analisi dei dati, progettazione del piano di intervento.

Marina Cozzo

 

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